Turismo scolastico
Uscite didattiche, viaggi d’istruzione e gemellaggi
ISTRUIRSI VIAGGIANDO
Il tema della gita scolastica come esperienza di vita, come opportunità per scoprire molto di se stessi e degli altri, rivela l’insopprimibile desiderio di “spaziare”, di mettersi in viaggio, di allargare l’orizzonte delle nostre vedute e il nostro universo di senso: per i ragazzi l’esperienza della ricerca di nuovi spazi è indispensabile perché offre la possibilità di superare i limiti angusti dell’egocentrismo, facendo spazio alla dimensione dell’”alterità”.
Nell’esperienza dei giovani la dimensione dello spazio non è meno importante di quella del tempo, anzi il fatto di vivere nell’era della globalizzazione stimola a confrontarsi quotidianamente con il senso della complessità, dell’interdipendenza e dell’integrazione territoriale che il mondo oggi regala. Il desiderio di “spaziare”, di mettersi in viaggio alla scoperta e all’esplorazione di nuovi territori porta ad allargare l’orizzonte delle proprie vedute, evitando così, a vent’anni dall’abbattimento del muro di Berlino, l’insidioso pericolo di assolutizzare il particolare contesto spaziale in cui si vive, innalzando di conseguenza tutta una serie di insormontabili barriere, fisiche e mentali, che separano rigidamente il “dentro” dal “fuori”, impedendoci di guardare al di là del nostro naso e di aprirci alla dimensione della mondialità. Evitiamo così il rischio di rimanere “rintanati” in noi stessi, in uno spazio limitato e circoscritto, che viene percepito come rassicurante perché conosciuto (almeno così si pensa) o, al massimo, di limitarci a viaggiare solo attraverso i sentieri dello spazio virtuale, intrappolati in una quotidianità asfittica. Occorre, allora, assaporare il gusto della scoperta, soprattutto cercando di riempire di senso lo spazio che ci circonda.
Leopoldo Hinegk ha preparato questo contributo, anche utilizzando articoli di Rachele Lughezzani, Francesco Butturini e Alessandra Mastrodonato.
REGOLE PER IL VIAGGIO D'ISTRUZIONE
- Rispettare gli orari.
- Avvisare tempestivamente gli insegnanti in caso di impossibilità a partecipare all’uscita o al viaggio.
- Durante le visite rimanere uniti e seguire la guida senza allontanarsi dal gruppo per non mettersi in situazioni a rischio.
- Non appropriarsi di oggetti altrui e non danneggiare arredi e strutture dei luoghi visitati.
- Usare il telefonino solo se necessario.
- Non portare alcolici, sigarette, accendini, riviste per adulti, droghe.
- Tenere un comportamento rispettoso di sé, delle altre persone, delle cose.
- Rispettare leggi, regolamenti, disposizioni vigenti nei luoghi visitati o in cui si viene ospitati.
- Attenersi alle indicazioni ed alle disposizioni sia degli insegnanti sia delle guide.
- Nel caso di viaggio di più giorni durante la notte rispettare l’orario di silenzio e non uscire dalle proprie camere.
(dal Regolamento d’Istituto deliberato il 15/11/2007)
N.B. Per partecipare alla gita è necessaria l’autorizzazione scritta dei famigliari.
N.B. E’ possibile per le famiglie, in caso di problemi economici, richiedere un contributo appositamente previsto dal Consiglio d’Istituto, facendo riferimento al coordinatore di classe.